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The Italian Job. An art collaboration with Dadaprojects.


  • Naked Eye Gallery 70 Western Road Hove, England, BN3 2JQ United Kingdom (map)
Dadaprojects Logo

" Made in Italy - known throughout the world", the talent and quality which has always distinguished Italian art and design will be on show in the vibrant Naked Eye Gallery.

Dadaprojects curates and introduces the work of five exceptionally talented Italian artists to the UK.

Covering a wide range of creative disciplines, the artists are connected through their commitment, vision and expertise.

Their works are extraordinary in demonstrating, not merely a concentrated application of their expert skills, but also in revealing each individual quest for true perfection.  


Massimo Ballardin

Massimo Ballardin

(IM)PERFECT

Ballardin explores and exploits the border between perfection and imperfection, between complete and incomplete descriptive triggers. The work is dynamic, the eye carried across and into the action. There’s nothing passive in these drawings and no horizon is established.The works are open-ended, but provide sufficient hints at reality, space, atmosphere to suggest a wide span of associative images.

Ballardin esplora e sfrutta il confine tra perfezione e imperfezione, tra inneschi descrittivi completi e incompleti. Il lavoro è dinamico, l'occhio è trasportato attraverso e all’interno dell'azione. Non c'è nulla di passivo in questi disegni ma nello stesso tempo nessun orizzonte viene stabilito. I lavori sono indeterminati, ma forniscono sufficienti input alla realtà, allo spazio e all’atmosfera per suggerire un'ampia gamma di immagini associative.

GLASS MOON

“Above all my work comes from passion for the material. I am able to experiment with the fluidity and transparency of glass, in which shapes and colours make my own ideas tangible, activating my creative process.” Just as he relies upon imperfection and incompletion in his prints, here too he embraces accident, the unknown, the unexpected. Flaws and irregularities inside the pieces as well as on their surfaces act, one upon the other, to make complex and unexpected shifts of light.

"Il mio lavoro nasce innanzitutto dalla passione per la materia. Sono in grado di sperimentare la fluidità e la trasparenza del vetro, in cui forme e colori rendono tangibili le mie idee, attivando il mio processo creativo.” Come si affida all’imperfezione e all’incompletezza nelle sue incisioni, anche negli oggetti in vetro, Ballardin coglie l’accidentale, il non noto, l’inaspettato. Le incrinature e le irregolarità all’interno dei pezzi e sulla loro superficie interagiscono per creare variazioni luminose complesse e inattese.


Fabio Guerra

Fabio Guerra

FRAGMENTS

My attention is constantly captured by the experience of restoring ancient ceramic artifacts, returned to their original completeness starting from a shattered shard. “This work originates with the perception of a world that can no longer be represented in its entirety, but only by glimpses and fragments which, thanks to their alienation, can be more deeply faithful to their origin. The most authentic sense of these objects lies in the character (along with the concept of finite-infinite) that highlights the relationship with the original idea and find their artistic meaning in the richness of external references to which they constantly allude.”

FRAMMENTI

Il mio interesse è costantemente rivolto all’esperienza del restauro di antichi manufatti ceramici che vengono restituiti alla completezza originaria partendo da un frantume. “È un lavoro che nasce dalla percezione di un mondo non più rappresentabile nella sua totalità, ma soltanto per scorci e frammenti che grazie alla loro estraneità riescono ad essere più potentemente fedeli. Il senso più autentico di questi oggetti si trova nel carattere (insieme al concetto di finito-non finito) che segna il rapporto con l’idea iniziale e trovano la loro ragione artistica nella ricchezza di riferimenti esterni a cui continuamente alludono.”


Piero Martinello

Piero Martinello

Piero Martinello is a well established, portrait photographer, working and living between Milan and Venice, focusing on editorial and commercial assignments, with an impressive list of well renowned clients. He has also worked on various social awareness projects. Among other venues, his work has been exhibited at Les Rencontres d’Arles and the Moscow Museum of Modern Art.

Piero Martinello è un fotografo ritrattista affermato, che lavora e vive tra Milano e Venezia, alternando incarichi editoriali ad altri commerciali, per rinomati clienti. Molti dei suoi progetti sono incentrati sul tema della sensibilizzazione sociale. I suoi lavori sono stati esposti oltre che a Les Rencontres d'Arles e al Museo d'arte moderna di Mosca, in vari altri contesti internazionali.

FACES OF MONEY

A glimpse into the relationship between history, economy and national identity. We take the cold stylised faces of leaders and public figures on our paper money for granted, not seeing the subtleties and intricacies of the images, and that everyday we may be passing artworks from hand to hand.

Uno sguardo sul rapporto tra storia, economia e identità nazionale. Diamo per scontati i freddi volti stilizzati di leader e personaggi pubblici delle nostre banconote, non vedendo le sottigliezze e le complessità delle immagini, opere d'arte che probabilmente ogni giorno ci passiamo di mano in mano.


Paolo Polloniato

Paolo Polloniato

Born into a dynasty of renowned master ceramists, Polloniato utilises classic molds that have been in his family for over nine generations. He creates hybrid forms that are trapped by time with classic imagery, yet simultaneously employs a vast range of cultural contexts that are both comfortably familiar yet seemingly completely out of synchronicity. Polloniato embraces diverse approaches to comment upon modern life with historic and contemporary allusions.

Proveniente da una dinastia di rinomati maestri ceramisti, Polloniato utilizza stampi antichi in gesso che sono stati usati dalla sua famiglia per oltre nove generazioni. Crea forme ibride intrappolate dal tempo attraverso lo studio di oggetti classici. Simultaneamente le ricontestualizza in maniera tale da renderle familiari e solo apparentemente diacroniche. Le ceramiche di Polloniato narrano la vita odierna con allusioni remote e contemporanee.


Nicola Tessari

Nicola Tessari

THE MAIEUTICS OF SINGULARITIES

"If I should identify a pivotal element around which my work revolves, it is undoubtedly the raw material: solid wood declined as furniture, furnishings or as an artistic object through the turning process or generic chip removal. “Solid wood” does not have any physical appearance, I am instead daily dealing with “woods”, knots, cracks, ramifications, grain, fungi and mold. The approach to singularity is my daily rule, the routine is to grasp the detail and enhance it."

LA MAIEUTICA DELLE SINGOLARITA’

"Se devo identificare un elemento centrale attorno al quale ruota il mio lavoro, è senza dubbio la materia prima: il legno massello declinato come mobile, suppellettile oppure come oggetto artistico attraverso il processo di tornitura o di generica asportazione di truciolo. “Il legno” massello non ha invero realtà fisica, mi misuro invece quotidianamente con “i legni”, i nodi, le crepe, le diramazioni, le venature, i funghi, le muffe. L’approccio alla singolarità è la norma del mio operare quotidiano, la routine è cogliere il particolare e valorizzarlo.”

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